schiavi nella bolla

Ormai sei così: convinto della normalità della vita, delle tue abitudini, sei stato educato ad essere così, difficile uscire da questa testa, da questa logica, morale, consuetudine. Per esempio, la maggior parte delle persone che dormono nella schiavitù di questo sistema, si affanna a ricercare il successo, l’affermazione di sé. Anche in te c’è la continua ricerca di uno stato di benessere e tranquillità che richiede continue auto-osservazioni per valutare il livello raggiunto e quando non c’è la sensazione di vuoto.

E’ difficile sviluppare una consapevolezza di questa condizione di schiavitù perché dalla nascita siamo educati a questa condizione. il punto centrale su cui si basa la schiavità, il cuore dell’ideologia dello sfruttamento è la convinzione inculcata in ognuno che la soggettività umana sia nell’autonomia razionale del singolo, nella sua capacità di agire comportamenti logici e prevedibili.

La schiavitù totale consiste nell’essere costretti in una condizione di contenzione disumana che ci induce una progressiva alienazione dalle nostre residue capacità umane, sia come impossibilità di immaginare alternative sociali alle condizioni del presente che come pervasivo isolamento e atomizzazione controllata nel nostro quotidiano, attraverso l’inserimento in una bolla di gratificazione compulsiva con l’utilizzo dei social e dei dispositivi digitali nella quale possiamo anestetizzarci e non sentire gli effetti dell’impoverimento economico crescente che ci tiene in condizioni di angoscia, di precarietà, di paura, di fragilità. Tutto questo intervento sui singoli soggetti avviene all’interno di un sistema culturale nel quale al contrario viene esaltato il successo individuale, la performance, la ricerca di soddisfazione, benessere, tranquillità.